Sono nata in Grecia la notte di Ognissanti, la notte prima della notte dei morti, 60 anni fa. Diluviava. Che sia per questo il mio legame rigenerativo con il “tempo brutto ”?
Da bambina mi affascinava il suono della macchina da scrivere e volevo diventare una segretaria. Alla fine sono diventata un’insegnante e mi conforto con il suono della tastiera del computer.
Di spostamenti ne ho avuti parecchi nella mia vita. A volte voluti, a volte dovuti, a volte...chissà.
Dopo una tempesta, con uno zaino ereditato sulle spalle, la vita mi ha portato a Roma a fare la maestra di lingua greca per i ragazzini della comunità ellenica.
Ho cominciato da zero a imparare la nuova lingua e raccoglievo delle parole cercando il filo conduttore tra il visibile e l’invisibile, i simboli e gli incontri inaspettati.